Le Dolomiti come paradiso dell'arrampicata
Sperimentate vie ferrate mozzafiato che ispirano sia gli scalatori per hobby che quelli sportivi. Le nostre vie ferrate sono belle e sicure.

Sperimentate vie ferrate mozzafiato che ispirano sia gli scalatori per hobby che quelli sportivi. Le nostre vie ferrate sono belle e sicure.

Puro Piacere!
La salita più bella è quella nel cuore del Catinaccio, incorniciata da pareti e torri scoscese con una vista magnifica.
Dopo circa 2 ore e mezza o 3 ore si raggiunge il rifugio Santner, 2734 m. Si ritorna sul percorso di andata o sul sentiero n. 542 via il rifugio Gartl fino al rifugio Vajole, poi si prosegue sul sentiero n. 541 e n. 550 via Tschagerjoch fino al rifugio Catinaccio.
Via ferrata esemplare assicurata sulla cresta nord fino alla cima della croda rossa, la vetta principale del gruppo sud del Catinaccio, 2806 m.
Variante: Discesa al rifugio croda rossa (sentiero protetto) o sotto la Torre Finestra, proseguimento della via ferrata Masarè e ritorno al rifugio Paolina.
Questo sentiero roccioso è collegato a sud alla via ferrata croda rossa e conduce dal rifugio Rotwand alla Punta Masarè, 2585 m. Da qui si scende al rifugio croda rossa.
Il Catinaccio d'Antermoia, a 3004 m, è la massima elevazione del gruppo del Catinaccio ed è considerato uno dei punti panoramici più belli delle Dolomiti. La cima del Catinaccio d’Antermoia può essere raggiunta con la salita ovest o con la salita est.
Il sentiero delle Scalette è chiamato anche sentiero di Larsec. Larsec è il nome di una catena montuosa molto sconosciuta a est del gruppo del Catinaccio. Il sentiero conduce dal rifugio Gardeccia attraverso il gruppo del Larsec fino al rifugio Antermoja, a 2497 metri.
Salita alla cima Latemar, discesa alla forcella(Bivak Rigatti). Inizio della via ferrata sul lato sud del Latemar da est a ovest.
Dopo la stretta gola tra il Gran Dente di Terrarossa e quello a est, si raggiunge dapprima una farcella su gradini di roccia (splendida vista sul Alpe dei Siusi) e poi si segue la cresta sommitale a sinistra fino al punto più alto a 2630 m.
La variegata via ferrata inizia dopo aver attraversato l'altopiano dello Sciliar sulla cresta occidentale della Cima di Terrarossa e termina con l'attraversamento dei Denti di Terrarossa (2653 m).
Salita alla cima Latemar, discesa alla forcella(Bivak Rigatti). Inizio della via ferrata sul lato sud del Latemar da est a ovest.
Dopo la stretta gola tra il Gran Dente di Terrarossa e quello a est, si raggiunge dapprima una farcella su gradini di roccia (splendida vista sul Alpe dei Siusi) e poi si segue la cresta sommitale a sinistra fino al punto più alto a 2630 m.
La variegata via ferrata inizia dopo aver attraversato l'altopiano dello Sciliar sulla cresta occidentale della Cima di Terrarossa e termina con l'attraversamento dei Denti di Terrarossa (2653 m).

Arrampicate tutto l'anno
Questa palestra di arrampicata combina interni ed esterni. In caso di maltempo o durante la stagione fredda, l'arrampicata si fa sotto la protezione della palestra, mentre con il caldo si preferisce farla all'aperto.
Quando il sole splende, un'intera parete della palestra si apre per consentire l'arrampicata interna ed esterna. Anche nelle giornate fredde, il Cube offre un luogo di allenamento perfetto con vista sull'esterno.
Arrampicate tutto l'anno
Questa palestra di arrampicata combina interni ed esterni. In caso di maltempo o durante la stagione fredda, l'arrampicata si fa sotto la protezione della palestra, mentre con il caldo si preferisce farla all'aperto.
Quando il sole splende, un'intera parete della palestra si apre per consentire l'arrampicata interna ed esterna. Anche nelle giornate fredde, il Cube offre un luogo di allenamento perfetto con vista sull'esterno.
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